QUALE DIETA SCEGLIERE

Ma cosa significa la parola “DIETA”?

DIETA è una parola che deriva dal greco δίαιτα e significa “stile di vita”, “modo di vivere” .

Ognuno di noi ha la propria dieta, il proprio modo di alimentarsi eppure oggi il termine “dieta” viene visto unicamente come restrizione calorica, dieta come regime alimentare per perdere peso anche se in senso più ampio si potrebbe definire il termine “dieta” come regime alimentare che porti al benessere del nostro organismo.

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La Dieta del Terzo Millennio

«Il grande mondo della nutrizione sta davvero cambiando e restare a calcolare le calorie giornaliere vuol dire restare prigionieri di un mondo scientifico finito, crollato per sempre! Incoraggio tutti i professionisti ad uscire dai tagli lineari delle calorie giornaliere e sviluppare le conoscenze del vitale rapporto tra il cibo e i nostri geni» «Il corpo umano e le cellule non ragionano con il modello dei tagli lineari delle calorie giornaliere. E’ un modello culturale, non naturale che antepone il cibo al corpo.Le cellule umane non comprendono questo modo di agire. Il corpo e le cellule reagiscono all’arrivo al loro interno delle molecole nutrienti con molteplici e contemporanee reazioni biochimiche, ormonali, geniche. Ogni volta che mangiamo il nostro patrimonio genetico entra in funzione per gestire l’arrivo e l’utilizzo dei nutrienti. Nessuna caloria entra all’interno delle cellule.» (Prof. Pierluigi Rossi – Scienze dell’Alimentazione, Università di Bologna)

L’allungamento delle aspettative di vita ed il mantenersi in buona salute il più a lungo possibile diventa non solo un dovere nei propri riguardi ma anche una vera e propria necessità. Il nostro DNA ci aiuta nella scelta dell’alimentazione an noi più adatta.

Pur seguendo la stessa dieta alcune persone presentano un eccesso di peso, alcune sviluppano patologie diverse mentre altre non subiscono alcun effetto. Perché gli effetti di una alimentazione  squilibrata si manifestano in maniera diversa da persona a persona?

La nostra alimentazione, ed alcuni nutrienti in particolare, possono condizionare il funzionamento del nostro DNA. Conoscere le predisposizioni individuali può aiutarci a capire come funziona il nostro organismo e contribuire a migliorare il nostro metabolismo, il nostro benessere attraverso la prevenzione di condizioni complesse da risolvere quali l’obesità, il diabete, l’ipertensione, le malattie cardiovascolari.

Il Modello della Dieta Mediterranea applicato alla genetica di nutrizione

In un importante studio condotto negli Stati Uniti nel 2007 e pubblicato su una prestigiosa rivista scientifica (Nutrigenetic Journal) per la prima volta sono state messe a confronto una dieta classica ipocalorica e la dieta basata sullo studio del DNA dei singoli soggetti.

Risultati dello studio. “Un primo gruppo aveva seguito una dieta dimagrante senza l’ausilio dei test genetici, mentre al secondo gruppo erano state date indicazioni dietetiche allineate al modello della dieta mediterranea, sulla base di uno screening genetico preliminare. Dopo alcuni mesi i 2 gruppi di soggetti avevano avuto una perdita di peso quasi sovrapponibile ma a distanza di 1 anno nel gruppo trattato con la “dieta personalizzata sul profilo genetico” il 73% dei soggetti aveva conservato la perdita di peso ottenuta mentre nell’altro gruppo molto più della metà avevano riacquistato il peso perso. La cosa interessante è che tutti i test genetici a cui il gruppo era stato sottoposto non erano mirati contro obesità/sovrappeso, ma avevano una valenza molto più ampia e miravano a portare verso una più sana alimentazione e alla prevenzione.” (Dott. Arkadianos)

Questo importante primo passo ha aperto la strada a numerosi altri studi che hanno confermato quanto visto già nel 2007: il modello della dieta mediterranea, adattato e applicato alla genetica di nutrizione, permette di raggiungere risultati ineguagliabili rispetto a tutti gli altri regimi dietetici, sia in termine di peso che di benessere generale.

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